



La Provincia di Trapani, un crogiuolo di storia e architettura di prima grandezza, ma anche un territorio protagonista di una forte crescita, vivace e ricco di iniziative, per non parlare dei suoi scenari naturali.
Confinante da un solo lato con l’entroterra e circondata dal suo splendido e cristallino mare, è infarcita di tesori naturali, archeologici, museali ed enogastronomici.
Il turista che arriva nella città di Trapani, suo capoluogo, come su una portaerei, può ammirare da questa falce adagiata sul mare, le isole egadi (Levanzo, Favignana, Marettimo) ed alzando lo sguardo il monte Erice.
Proseguendo sulla costa, il borgo marinaro di Bonagia, e proseguendo su di essa, San Vito Lo Capo e Scopello, incorniciate da massicci montuosi su uno dei quali svetta Custonaci. A circa 60 miglia dal capoluogo, quasi procedendo su un ponte immaginario con destinazione il continente africano, ecco Pantelleria, la perla nera.
Addentrandosi nel territorio, quasi a fare da contraltare alle bellezze della costa, i parchi archeologici di Segesta e Selinunte.Come un pregiato vino rosso delle nostre terre dalle indefinibili sfumature, i famosi ed universalmente noti tramonti della nostra Provincia, visibili da ogni parte della costa, formano quasi un bouchet cromatico che trova il suo tripudio nelle acque chete e pescose delle caratteristiche saline.
Questo breviario è stato stilato con l’intento di suggerire al turista le località che costituiscono in assoluto le chiavi per il suo ingresso nel santuario delle bellezze naturalistiche che il buon Dio ha voluto elargire a questa terra benedetta
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